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Caso studio · VerumFlow

Validare un'idea di innovazione: da mesi a settimane per Roche Diagnostics

Un motore di validazione sintetica su misura — ontologia, simulazione e scoring — co-creato con gli stakeholder per strutturare le idee prima della validazione sul campo.

Agorà

Snapshot

Cliente
Roche Diagnostics (gruppo Roche) — dipartimento riservato
Settore
Diagnostica / farmaceutico
Tipo di progetto
Pilot R&D · dettagli sotto NDA
Soluzione
Motore multi-agent di validazione idee: ontologia di dominio, wizard di simulazione, scoring, Co-Creation Hub
Stack
Vue 3 + Flask + Cloud Run (europe-west1), visualizzazioni d3
Stato
Prototipo (tesi) · 3° ciclo di survey, obiettivo 5 entro settembre 2026
mesi → settimane
Validazione
Obiettivo: sintetica + avvio del reale
9 + 10
Ontologia di dominio
Entità e relazioni del settore diagnostico
12 tappe
Co-Creation Hub
Iterazione continua con gli stakeholder

Il cliente

L'innovazione in una multinazionale della diagnostica

Roche Diagnostics, divisione del gruppo Roche, opera in uno dei settori più regolati e complessi al mondo. Validare un'idea di innovazione, qui, significa coordinare un numero molto ampio di stakeholder interni ed esterni — clinici, reviewer scientifici, funzioni regolatorie — spesso distribuiti su sedi diverse. Per riservatezza, il dipartimento specifico non viene indicato e i dettagli del progetto sono coperti da NDA.

La sfida

Sei mesi–un anno per validare un'idea, con il rischio di duplicare

Prima, la validazione di un'idea poteva richiedere dai 6 ai 12 mesi, per la vastità degli stakeholder coinvolti nella ricerca. Capitava di sviluppare un'idea per poi scoprire che un altro dipartimento aveva già avviato un programma simile, o che un competitor aveva già portato sul mercato una soluzione allo stesso problema: tempo e budget di ricerca bruciati.

Durante una serie di interviste anonime e un workshop presso la sede di Rotkreuz è emersa la causa profonda: una frammentazione organizzativa per cui il top management avanza richieste di ricerca su cui non è stata fatta un'indagine preliminare. Il dipartimento parte così da un output di ricerca senza disporre di tutte le informazioni che servono per definire da cosa quell'output sia stato generato.

L'obiettivo

Un metodo per validare 'sinteticamente' prima del campo

Dare al team un processo strutturato e ripetibile per validare le idee in modo sintetico — prima di impegnare stakeholder reali sul campo — riducendo tempi e rischio di duplicazione, e rendendo possibile l'interazione anche a distanza, nonostante l'eterogeneità e la dislocazione delle persone coinvolte.

L'approccio

Il framework VerumFlow: co-creazione, non consegna a scatola chiusa

Invece di consegnare uno strumento preconfezionato, VerumFlow ha applicato il proprio framework. Dopo la prima serie di interviste è stata sviluppata una prima versione dell'artefatto, su cui gli utenti potevano interagire e sperimentare il processo in costruzione.

Al cuore dell'artefatto c'è una sezione di co-creazione che interroga gli utenti su come si sta sviluppando lo strumento e su quali accorgimenti correggere, per non cadere in assunzioni non verificate. Ne è nata una serie di survey che ha fatto evolvere l'applicazione attraverso più cicli (al momento il terzo, con l'obiettivo di arrivare a cinque entro la consegna della tesi a settembre 2026).

Il deliverable finale non sarà un'app in produzione, ma un prototipo tailor-made che risolve le specifiche criticità di processo, con tutta la documentazione tecnica e accademica per ricostruirlo internamente sullo stack IT del cliente.

Come l'abbiamo costruito

La prova tecnica

Tre domande tecniche hanno guidato la costruzione: come rappresentare il dominio diagnostico in modo formale, come far sperimentare il processo agli utenti, e come raccogliere il loro contributo in modo continuo.

  • Ontologia di dominio (il cuore del prodotto): 9 tipi di entità (dispositivo diagnostico, bisogno clinico, stakeholder, contesto sanitario, proposta di valore, barriera, tecnologia, paziente, regolamentazione) e 10 tipi di relazione.
  • Wizard di validazione a 5 step: costruzione del grafo → setup dell'ambiente → simulazione → report → interazione, con visualizzazioni dell'ontologia in d3.
  • Co-Creation Hub a 12 tappe: la sezione che raccoglie il feedback strutturato degli stakeholder e alimenta l'iterazione.
  • Attivazione delle chiavi API per modulo (scoped, lazy): nessun consumo non autorizzato. Monorepo Vue 3 + Flask su Cloud Run (europe-west1), storage in-memory, senza dati personali reali.
Cosa è automatizzato e cosa resta umano: ontologia, simulazione e scoring strutturano e assistono la valutazione delle idee; la validazione reale con gli stakeholder — e il giudizio finale — restano umani. Lo strumento valida in modo sintetico, non sostituisce la decisione.

I risultati

Un esito di processo, prima ancora che di numeri

Trattandosi di un prototipo, l'esito principale è di capability e processo. L'obiettivo che lo strumento abilita è chiaro: comprimere la validazione di un'idea da mesi (6-12) a poche settimane, combinando una validazione sintetica con l'avvio di quella reale.

  • L'applicazione è stata iterata attraverso i cicli di survey della sezione di co-creazione (al 3°, obiettivo 5 entro settembre 2026).
  • Un metodo strutturato e condiviso per ridurre il rischio di duplicazione interna e di arrivare dopo i competitor.
  • La possibilità di interagire e validare a distanza, nonostante l'eterogeneità e la dislocazione del team.
Il campus Roche Diagnostics di Rotkreuz

La voce del cliente

Un processo strutturato in questo modo per arrivare a una soluzione è proprio qualcosa che ci servirebbe, vista l'eterogeneità delle persone nel dipartimento e la loro dislocazione fuori dagli uffici, che rende difficile creare sessioni di interazione in presenza.
Una stakeholder del dipartimento (in forma anonima)
Complimenti per lo sviluppo: è semplice da usare, e userei volentieri ogni giorno un'applicazione così per validare in modo sintetico le idee prima di portarle sul campo con gli stakeholder reali.
Una ricercatrice del team (in forma anonima)

Prossimo passo

Hai un processo lungo e rischioso per validare le tue idee?

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FLFrancesco Lossi